Domenica 2 maggio mi trovavo nei pressi di Dicomano (FI), in un grosso capannone/serra adibito a rivendita di piante e articoli da giardinaggio.
Ogni volta che passavo da un preciso punto del capannone sentivo il classico pigolio dei nidiacei che chiedono l'imbeccata, ma non notando nulla di strano ho inizialmente dato per scontato che il suono provenisse da qualche punto del tetto sovrastante.
Passando nuovamente da lì pochi minuti dopo però, ho notato una Cinciallegra con imbeccata che svolazzava tra i ferri dell'intelaiatura interna del tetto, per poi sparire in un punto non meglio identificato nei pressi del suddetto pigolio.
Il nido doveva quindi essere all'interno del capannone! La curiosità ha inevitabilmente preso il sopravvento, e cercando di non attirare l'attenzione dei numerosi clienti presenti, mi sono messo a debita distanza ma con una buona visuale, in modo da scoprire l'esatta ubicazione del nido.
Ammetto di aver sgranato gli occhi quando ho visto la cinciallegra infilare dove indicato dalla freccia, nell'immagine sottostante:

Il restante tempo trascorso lì dentro è stato caratterizzato da un'ansia incredibile: ogni volta che qualcuno si avvicinava per guardare i vasi (raramente per la verità) andavo in apnea...
Ma poi mi sono detto che se sono arrivati a questo punto significa che la cosa è relativamente tranquilla e poi si sa quanto le persone possono essere distratte quando si tratta di uccelli, figuriamoci se si accorgono di un uccelletto che sfreccia sotto il tetto e sparisce in un vaso!
L'unico problema potrebbe essere se qualcuno decidesse di acquistarlo, quel vaso...